CO2
Il CO2 è normalmente incolore, inodore e durante l’erogazione assume l’aspetto di un vapore bianco; non corrode; non danneggia minimamente alcun materiale e non bagna.
L’anidride carbonica, diversamente dall’aria, non contiene un quantitativo d’ossigeno sufficiente per l’alimentazione della combustione; vaporizza rapidamente senza residui di alcun genere, provocando un forte abbassamento della temperatura, fattore che aumenta notevolmente l’effetto estinguente del CO2.
L’uomo non può respirare in un ambiente saturo di CO2, e si devono quindi , prendere le dovute precauzioni prima di entrare in un ambiente dove questo gas è stato erogato in grande quantità.
L’impianto antincendio impiega, come agente estinguente l’anidride carbonica allo stato liquido stoccata in bombole ad una pressione di circa 55 bar a 15 ° .
Il funzionamento può essere completamente automatico grazie al sistema di rivelazione incendi che attraverso il quadro elettrico di comando e controllo e gli appositi comandi e valvole automatiche , determina la scarica dell’estinguente.
Oltre il funzionamento automatico, è prevista la possibilità di azionamento manuale meccanico.
Il dimensionamento dell’impianto e i quantitativi di CO2 sono opportunamente calcolati garantendo l’estinzione secondo la NFPA 12.
Gli impianti a CO2 sono sia del tipo a saturazione totale sia del tipo ad “applicazione locale” per la protezione dedicata di particolari rischi.



